Queste elementi sono obbligatori come da disposizioni normative vigenti per lo smaltimento dell’eccesso di anidride carbonica o per il ricambio d’aria e lo smaltimento di umidità relativa nei locali privi di finestre. Abbinano la funzionalità a un aspetto di design in grado di arredare gli ambienti.
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Griglie di areazione e design

Griglia areazione di design, disponibili in diversi materiali tra cui: vetro, legno, pelle, acciaio, gres ceramico, ABS (resina termoplastica).
Sono corredate di accessori per l’installazione in confezione singola, quelle in acciaio possono essere fatte su misura su richiesta, le cover di chiusura possono essere intercambiabili in qualsiasi momento, sono tutte dotate di filtro anti polline; come optional c’è la possibilità di applicare un deflettore per chiudere l’ingresso dell’aria e su richiesta è possibile avere il supporto del passaggio aria resistente fino a 200°C.

Areatori da bagno

  • Elicoidali: I più comuni. Si installano direttamente a parete o finestra. Muovono grandi volumi d’aria a bassa pressione (ideali se lo scarico è diretto all’esterno o su un condotto molto corto).
  • Centrifughi: Più potenti. Necessari se l’aria deve percorrere un lungo tubo (condotto canalizzato) prima di uscire, poiché riescono a vincere la resistenza dell’aria nel tubo.
  • In linea (da condotto): Vengono inseriti direttamente all’interno della tubazione, spesso nascosti nel controsoffitto, rendendo l’estetica del bagno molto pulita.
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    Le opzioni più utili sono:

  • Timer (Temporizzato): L’aspiratore continua a girare per alcuni minuti (solitamente da 2 a 20) dopo che hai spento la luce.
  • Umidostato (Sensore di umidità): Si attiva automaticamente quando l’umidità supera una certa soglia (es. 60%). È il miglior alleato contro la muffa.
  • Sensore di presenza (PIR): Si attiva appena qualcuno entra nel bagno, ideale per i bagni di servizio.
  • Come calcolare la potenza necessaria

    Per capire quanti m3/h (metri cubi l’ora) deve avere il tuo aspiratore, puoi usare questa formula semplice:

  • Portata: Volume del bagno x Coefficiente di ricambio
  • Volume: Lunghezza x Larghezza x Altezza.
  • Coefficiente: Per un bagno, si consigliano tra i 6 e gli 8 ricambi d’aria ogni ora.
    Esempio: Un bagno di 10 m3 necessita di un aspiratore da almeno 60-80 m3/h.
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    Sono dotati di :

  • Rumorosità: Cerca modelli “Silence”. Un buon aspiratore dovrebbe stare sotto i 30-35 dB(A) per non essere fastidioso.
  • Valvola di non ritorno: Fondamentale per evitare che, quando l’aspiratore è spento, entrino odori dagli altri appartamenti o colpi d’aria fredda dall’esterno.
  • Grado IP: Poiché va in bagno, assicurati che abbia una protezione adeguata contro gli spruzzi d’acqua (minimo IPX4).
  • Sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC)

    I Sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC) puntuale con recupero di calore consentono un ricambio d’aria costante e forzato, fondamentale per diluire la presenza di inquinanti e gas radioattivi che tendono ad accumularsi negli ambienti confinati.

    L’adozione di unità con recuperatore di calore ceramico ad alta efficienza permette di espellere l’aria viziata recuperando fino al 90% dell’energia termica, che viene ceduta al flusso d’aria fresca in entrata. Questa soluzione tecnologica evita le dispersioni energetiche tipiche della ventilazione manuale (apertura delle finestre) e garantisce un controllo igrometrico ottimale, prevenendo la formazione di muffe e condense.

    Inoltre prevedendo l’installazione di aeratori puntuali decentralizzati si mitiga anche la concentrazione del gas radon negli ambienti indoor garantendo una elevata qualità dell’aria (IAQ).

    Grazie alla semplicità di installazione, che richiede unicamente un carotaggio sulla muratura perimetrale, gli aeratori puntuali rappresentano la soluzione tecnica ideale per interventi di riqualificazione dove non sia possibile l’inserimento di impianti canalizzati ingombranti.